Il porto di Venezia è uno dei più importanti d'Italia per il volume di traffico commerciale ed uno dei più importanti nel Mediterraneo per quanto riguarda il settore croceristico.
L'accesso è garantito attraverso le tre bocche di porto di:
Lido-San Nicolò
Malamocco-Alberoni
Pellestrina-Chioggia
I moli e le banchine sono dislocati su un'ampia porzione di territorio e ripartiti per funzione:
sulla terraferma, a Porto Marghera (45° 27' 0" N, 12° 16' 30" E, [1]), si concentra il traffico commerciale, specialmente con navi portacontenitori e petroliere che alimentano l'interporto e la zona industriale. Da luglio 2007 potranno accedervi navi da 260 metri, contro i 220 di prima, grazie a lavori di scavo effettuati sul canale dei Petroli che collega Porto Marghera alla bocca di porto di Pellestrina.
nel centro storico, alla Stazione Marittima (45° 26' 3" N, 12° 18' 30" E, [2]), attraccano invece le navi traghetto per la Grecia e la Turchia e le grandi navi da crociera. Sono presenti 4 approdi per navi traghetto e 6 approdi per navi da crociera. Possono approdare navi lunghe non oltre i 304 metri.
sempre in centro storico, lungo la riva dei Sette Martiri ((45° 25' 50" N, 12° 21' 10" E, [3]) trovano ormeggio invece i grandi yacht privati e occasionalmente navi da crociera e unità militari di fronte all'arsenale.
Il porto è fortemente interconnesso con l'area industiale di Marghera, inoltre nel suo bacino sorgono numerosi cantieri navali di costruzione e riparazione, presenti a Marghera, Venezia e Pellestrina. È infine sede di attività della Marina Militare Italiana con la presenza dell'ex-Arsenale Militare Marittimo, ora sede dell'Istituto di Studi Militari Marittimi ([4]) e del Museo Storico Navale ([5]), e della Scuola navale militare Francesco Morosini ([6]).
Vi si accede attraverso le due "bocche di porto" del Lido e di Malamocco: la prima collegata direttamente alla città storica, la seconda collegata con l'artificiale canale dei Petroli direttamente all'area industriale. I fondali, di sabbia e fango, si aggirano sui 12 metri. Le imboccature sono attualmente in fase di massiccia riconfigurazione nell'ambito del progetto Mose, con la creazione di nuove dighe per ridurre gli effetti dello scirocco e di porti rifugio e bacini tali da consentire agevolmente il traffico anche nei momenti in cui saranno in funzione le paratie mobili contro l'acqua alta.
Nell'anno 2006 il porto ha movimentato un traffico complessivo 30 936 931 di tonnellate, di cui circa 14 541 961 di tonnellate nel settore commerciale, con 316 641 TEU e 1 453 513 passeggeri, 5 033 484 tonnellate nel settore industriale e 11 361 476 tonnellate in quello petrolifero. In totale sono passate per Venezia, sempre nel 2006, 4 998 navi, di cui 1 337 passeggeri di cui 245 toccate da parte delle navi da crociera. Nel 2007 sono previste oltre 280 toccate da parte del 29% della flotta mondiale delle navi da crociera.
Il Sito per chi VIAGGIA IN TRAGHETTO
> TUTTI I TRAGHETTI in un UNICO SITO!!!
Italia, Grecia, Albania, Turchia, Croazia, Slovenia, Montenegro, Malta, Spagna, Francia, Corsica, Sicilia, Sardegna, Tunisia, Marocco.
> Prenota Online il tuo TRAGHETTO.
NESSUNA COMMISSIONE AGGIUNTIVA!!!
> Semplice, Sicuro e Veloce.
° Scegli il Porto di Partenza
° Scegli il Porto di Arrivo
° Scegli la Data
° Prenota il Traghetto
Powered by Pavoneggi Srl
Web agency Sardegna